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Aggiornamenti normativi Saldatura

EN 1090 e marcatura CE: la documentazione minima per superare la sorveglianza

Le carpenterie metalliche con marcatura CE devono produrre un set documentale ben preciso. Conoscere il minimo non negoziabile evita non conformità maggiori.

QD QualityDesk Team
· · 5 min lettura

La norma EN 1090-1 impone alle carpenterie metalliche europee la marcatura CE sui componenti strutturali destinati a opere edili. Per ottenerla e mantenerla, l’azienda deve gestire un Sistema di Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC, Factory Production Control) certificato da un organismo notificato, e produrre un set documentale che viene controllato durante le visite di sorveglianza periodiche.

Molte aziende ottenuta la certificazione iniziale rallentano sul mantenimento del FPC. Il primo audit di sorveglianza, anche dopo un solo anno, mostra puntualmente dove la documentazione si è degradata. Vediamo qual è il minimo non negoziabile che deve essere sempre pronto.

Il quadro normativo in due righe

  • EN 1090-1: requisiti per la valutazione della conformità dei componenti strutturali (la parte da cui dipende la marcatura CE)
  • EN 1090-2: requisiti tecnici per le strutture di acciaio
  • EN 1090-3: requisiti tecnici per le strutture di alluminio
  • EN ISO 3834 (-2/-3/-4): requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici, in tre livelli (esteso, normale, elementare)

Ogni componente è classificato in una Execution Class (EXC1, EXC2, EXC3, EXC4), che determina il livello di severità dei requisiti applicabili. Più alta è la EXC, più rigorosa la documentazione richiesta.

Documento 1 — Manuale FPC

Il Manuale del Controllo di Produzione in Fabbrica descrive il sistema. È il documento di riferimento dell’auditor di sorveglianza. Deve contenere almeno:

  • l’organigramma con i ruoli responsabili (Responsabile FPC, Coordinatore Saldatura, Responsabile Controlli, ecc.)
  • la mappa dei processi produttivi
  • le procedure operative collegate
  • il sistema di gestione documentale (come si emettono, revisionano, archiviano i documenti)
  • il piano dei controlli per ogni Execution Class trattata

Il manuale deve essere vivo: se in audit emerge che cita procedure che non esistono più o ruoli ricoperti da persone uscite dall’azienda, è una non conformità immediata. Il modulo Documenti di QualityDesk lega Manuale FPC, procedure operative e organigramma in un’unica struttura con revisioni numerate: il cambio di un ruolo o di una procedura propaga automaticamente la revisione del manuale, eliminando i riferimenti morti.

Documento 2 — Qualifiche di saldatura (PQR/WPS)

Per ogni processo, materiale e configurazione di giunto saldato nei prodotti CE, deve esistere:

  • un PQR (Procedure Qualification Record) valido secondo EN ISO 15614-1 o, dove ammesso, qualifica per pre-qualifica EN ISO 15612
  • una WPS (Welding Procedure Specification) derivata dal PQR con range di validità appropriati
  • la lista dei saldatori qualificati ad eseguire ogni WPS (qualifica EN ISO 9606-1 per gli acciai)

L’auditor durante la sorveglianza estrae a campione un componente CE prodotto di recente, verifica nei documenti di produzione quale WPS è stato applicato, e poi chiede di vedere il PQR di supporto e il certificato del saldatore. Se uno dei due manca o è scaduto, il componente è formalmente non conforme. Il modulo Saldatura di QualityDesk archivia PQR, WPS e WPQ con link reciproco esplicito e scadenze EN ISO 9606-1 dei saldatori nel cruscotto scadenze unificato: la tracciabilità inversa dal componente alla qualifica si chiude in un click.

Documento 3 — Coordinatore di Saldatura (WC)

Per le EXC2/3/4, è obbligatoria la presenza di un Coordinatore di Saldatura (Welding Coordinator) con qualifica adeguata al livello (IWE, IWT, IWS — International Welding Engineer/Technologist/Specialist). Il coordinatore non deve essere “in carta”: l’auditor cerca evidenza che abbia effettivamente firmato le qualifiche di processo, le approvazioni di WPS, le decisioni di accettazione/rifiuto delle non conformità di saldatura.

Documenti minimi:

  • diploma/certificato di qualifica IWE/IWT/IWS valido
  • contratto o lettera di incarico
  • firma su PQR, WPS, registro NC di saldatura, riesami della direzione (sezione saldatura)

Documento 4 — Controllo materiali in ingresso

Per ogni lotto di materiale base entrato in azienda, deve esserci:

  • il certificato 3.1 EN 10204 del produttore
  • la registrazione del controllo in accettazione (verifica del certificato, eventuali controlli aggiuntivi)
  • la tracciabilità dal lotto al componente finito (di solito tramite numerazione punzonata o etichettatura mantenuta lungo il processo)

In sorveglianza viene quasi sempre fatto un esercizio di tracciabilità inversa: l’auditor pesca un componente, ne risale al disegno costruttivo, da lì alla bolla di consegna del materiale, e infine al certificato 3.1. Se la catena si spezza in un punto, è non conformità. L’Assistente AI di QualityDesk ti permette di partire dal codice del componente CE e risalire in un click a WPS, PQR di supporto, certificato 3.1 del materiale e qualifica del saldatore — tutto offline. Vedi la tracciabilità inversa in azione → /prodotto.

Documento 5 — Controlli sui prodotti finiti

Per ogni componente CE, in base alla EXC, è richiesto un piano di controllo. Tipicamente:

  • Controllo visivo (VT) sul 100% dei giunti saldati, secondo EN ISO 17637
  • Controlli non distruttivi (PT/MT/UT/RT) su percentuali variabili in base alla EXC e al tipo di giunto, secondo EN ISO 17635
  • Controlli dimensionali (tolleranze geometriche, planarità, ortogonalità)
  • Marcatura punzonata per la rintracciabilità

Tutti i controlli devono essere eseguiti da personale qualificato (per i CND, certificazione ISO 9712 valida nel metodo, livello e settore). La sorveglianza verifica:

  • l’esistenza dei rapporti di controllo firmati
  • la qualifica del personale che ha firmato (livello giusto, scadenza valida)
  • la coerenza tra percentuale di controllo richiesta dal piano e percentuale realmente eseguita

Documento 6 — Non conformità e azioni correttive

Una carpenteria CE che dichiara di non aver mai avuto non conformità è una bandiera rossa per l’auditor. I prodotti saldati hanno difetti, è la normalità statistica: l’importante è che vengano rilevati, registrati, gestiti. Per ogni NC deve esserci:

  • la registrazione (cosa, quando, dove, su quale lotto)
  • l’analisi della causa
  • il trattamento (riparazione, scarto, declassamento)
  • l’eventuale azione correttiva per impedirne il ripetersi
  • la verifica di efficacia

Una buona azienda EN 1090 ha decine di NC l’anno e una percentuale di azioni correttive con efficacia confermata.

Documento 7 — Dichiarazione di Prestazione (DoP)

Per ogni componente immesso sul mercato deve esistere una Declaration of Performance firmata, con codice univoco, riferimento alla EN 1090-1, prestazioni dichiarate (resistenza, tolleranze, ecc.), e identificazione dell’organismo notificato.

La DoP deve essere conservata per 10 anni e fornibile a chiunque ne faccia richiesta. È il documento legalmente più sensibile dell’intero sistema.

Cosa fare la prossima settimana

Un check rapido di stato del FPC: prendere 3 componenti CE consegnati di recente, e verificare che per ognuno si riesca a esibire in 5 minuti:

  1. WPS applicato + PQR di supporto + certificato saldatore valido alla data di produzione
  2. Certificato 3.1 del materiale base usato
  3. Rapporti di controllo firmati da personale qualificato (con qualifica valida alla data del controllo)
  4. DoP firmata con codice univoco

Se per uno solo dei tre componenti la catena si spezza in un punto, conviene affrontare il riallineamento prima della prossima sorveglianza. In QualityDesk i quattro passaggi sono un singolo flusso: la verifica si chiude in pochi secondi anziché in 5 minuti, e l’archivio DoP a 10 anni è automatico.


QualityDesk gestisce in un unico ambiente tutto il flusso EN 1090: anagrafica saldatori con certificazioni e scadenze ISO 9606, registro PQR/WPS, controllo materiali in ingresso con tracciabilità, rapporti CND per metodo, registro NC con verifica di efficacia, archivio storico delle DoP. Richiedi una demo per vederlo sui flussi di carpenteria reali.