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Saldatura Aggiornamenti normativi

Coordinatore di Saldatura (WC): quando è obbligatorio e cosa deve effettivamente firmare

Per EN 1090 EXC2/3/4 il Coordinatore di Saldatura è obbligatorio. L'errore frequente è averlo solo in carta. Cosa deve firmare davvero, e come tracciarlo.

QD QualityDesk Team
· · 7 min lettura

Il Coordinatore di Saldatura (Welding Coordinator, WC) è una di quelle figure che molte officine metalcarpenterie italiane hanno nominato sulla carta per superare la certificazione EN 1090 di marcatura CE, ma di cui spesso non si vede traccia operativa nei documenti effettivi. L’auditor di un ente notificato lo nota in cinque minuti: gli basta chiedere chi ha approvato un PQR specifico, o chi ha firmato l’azione correttiva di una NC di saldatura, per capire se la figura è viva o nominale.

Questo articolo riassume tre cose: quando il WC è effettivamente obbligatorio, quali competenze deve dimostrare, e — soprattutto — cosa deve effettivamente firmare perché l’auditor consideri il ruolo presidiato. È la parte che si confonde più spesso, perché la norma EN ISO 14731 (“Welding coordination — Tasks and responsibilities”) è generica e lascia molta interpretazione al sistema dell’azienda.

Quando è obbligatorio

La EN 1090-2 (acciaio) e la EN 1090-3 (alluminio) impongono il Coordinatore di Saldatura a partire dalla classe di esecuzione EXC2. Le classi sono quattro:

  • EXC1 — strutture non portanti o a basso rischio. Coordinatore raccomandato ma non obbligatorio.
  • EXC2 — strutture portanti di edifici comuni. Obbligatorio.
  • EXC3 — strutture con sollecitazioni dinamiche o sismiche significative. Obbligatorio, con conoscenze tecniche “complete”.
  • EXC4 — strutture con conseguenze catastrofiche in caso di cedimento (ponti, grandi opere). Obbligatorio, con conoscenze tecniche “complete”.

Il livello di conoscenze tecniche richiesto al WC è definito dalla EN ISO 14731 e si traduce, in pratica, nei titoli:

  • IWS (International Welding Specialist) — livello base, ammesso per EXC2 con limitazioni sui materiali
  • IWT (International Welding Technologist) — livello intermedio, copre EXC2 e EXC3 con limitazioni
  • IWE (International Welding Engineer) — livello completo, copre tutte le classi di esecuzione

Per la metalcarpenteria italiana media, che lavora prevalentemente in EXC2 e occasionalmente in EXC3, il profilo dominante è IWT, con qualche azienda strutturata che ha un IWE interno.

L’errore frequente: il WC “in carta”

L’errore ricorrente in fase di certificazione iniziale EN 1090 è nominare un Coordinatore di Saldatura interno o esterno senza pianificare cosa firmerà concretamente. L’azienda ottiene la marcatura CE, l’auditor accetta la nomina, e per i tre anni successivi nessuno chiede al WC di firmare un singolo documento operativo.

Poi arriva la sorveglianza, oppure la prima vera ispezione di un committente importante, e la richiesta è: “Mi mostri tutti i documenti firmati dal Coordinatore di Saldatura negli ultimi 12 mesi”. Se la risposta è “solo l’organigramma”, il ruolo è considerato nominale e la NC è quasi certa.

La regola pratica è: un Coordinatore di Saldatura deve produrre firme tracciabili in almeno cinque punti del sistema. Sotto le cinque firme distribuite nei 12 mesi, l’auditor ha ragione di dubitare.

Cosa deve effettivamente firmare

Vediamo i cinque punti, in ordine di rilevanza.

1) Approvazione dei PQR

Il Procedure Qualification Record è il documento che attesta che una determinata procedura di saldatura (combinazione di processo, materiale, gas, posizione, etc.) ha superato le prove di qualifica previste (tipicamente secondo EN ISO 15614 per la metalcarpenteria EU). Il WC deve firmare l’approvazione del PQR dopo aver verificato:

  • la coerenza tra le variabili essenziali dichiarate e quelle effettivamente testate
  • la conformità del laboratorio di prova esecutore
  • la completezza del verbale prove (visivo, RX, prove meccaniche)

Senza firma del WC, il PQR non è formalmente valido per EN 1090.

2) Approvazione e revisione dei WPS

Il Welding Procedure Specification deriva dal PQR e descrive la procedura come deve essere applicata in produzione. Per ogni WPS attivo, il WC deve firmare:

  • l’emissione iniziale, dichiarando il range di validità (spessori, posizioni, materiali di base, gas, parametri elettrici) coperto dal PQR di riferimento
  • ogni revisione del WPS, anche se solo per aggiornamenti formali
  • il legame esplicito con il PQR di riferimento (un WPS senza PQR di riferimento è una NC immediata)

In QualityDesk il modulo Saldatura archivia PQR e WPS con range di validità calcolato automaticamente a partire dai parametri qualificati nel PQR, e mantiene il legame esplicito PQR↔WPS con audit trail delle revisioni. La firma del Coordinatore di Saldatura è un campo obbligatorio del flusso di approvazione: senza firma il WPS resta in stato “bozza” e non può essere assegnato ai saldatori per la produzione.

3) Verifica delle qualifiche dei saldatori

I saldatori operativi devono essere qualificati secondo EN ISO 9606-1 (acciaio) o EN ISO 9606-2 (alluminio), con scadenze tipicamente triennali e visite di sorveglianza ogni sei mesi (ai sensi del punto 9.3 della stessa norma). Il WC deve:

  • firmare l’accettazione della qualifica per ogni saldatore inserito nell’organico
  • firmare le verifiche di sorveglianza semestrali (sufficienti se condotte da WC interno)
  • revocare formalmente le qualifiche dei saldatori inattivi per oltre sei mesi

L’auditor controlla incrociando le date di qualifica con le date dei pezzi in produzione: se trova un pezzo saldato a giugno da un saldatore la cui sorveglianza semestrale era scaduta a maggio, la NC è automatica.

4) Approvazione delle azioni correttive su NC di saldatura

Le non conformità di processo (porosità ricorrenti, mancanze di penetrazione, cricche) devono essere analizzate con l’approccio root cause e portare ad azioni correttive sui parametri di processo, sulla qualifica dei saldatori, sui materiali d’apporto. Le azioni correttive devono essere firmate dal Coordinatore di Saldatura perché competono al suo perimetro di responsabilità tecnica.

Un’azione correttiva su una NC di saldatura firmata solo dal responsabile qualità (senza WC) è considerata non chiusa per la EN 1090.

5) Contributo al Riesame della Direzione

Il riesame annuale ISO 9001 ha una sezione dedicata alla saldatura per le aziende EN 1090, in cui il WC deve presentare:

  • stato del parco PQR/WPS, nuovi qualificati, revisioni
  • stato delle qualifiche dei saldatori e sorveglianze eseguite
  • principali NC di saldatura dell’anno e azioni correttive
  • adeguatezza delle risorse (attrezzature di saldatura, materiali d’apporto, ambienti)

La firma del WC sulla sezione saldatura del verbale di riesame è una delle prime cose che l’auditor cerca. Se manca, il riesame è considerato incompleto.

Come strutturare il flusso di firma

Tre principi pratici per non trovarsi in difficoltà al prossimo audit.

Principio 1 — La firma deve essere associata a un documento specifico, non a una procedura generica. “Il WC ha approvato i WPS in vigore” non è una firma: è una dichiarazione. La firma deve essere su ciascun WPS, con data e revisione.

Principio 2 — Il sistema deve impedire di rilasciare un PQR/WPS senza firma del WC. Se il flusso permette di emettere documenti operativi non firmati, prima o poi capiterà. Il presidio deve essere strutturale.

Principio 3 — Lo storico delle firme deve essere consultabile per anno. Quando l’auditor chiede “mi mostri tutto ciò che il WC ha firmato nel 2025”, la risposta deve essere immediata.

Il modulo Saldatura di QualityDesk implementa questi tre principi: PQR/WPS in stato “bozza” finché non firmati dal WC, audit trail completo delle firme con data, utente, revisione documento, storico per anno consultabile dal cruscotto. Il Coordinatore di Saldatura ha un proprio ruolo nei permessi del sistema con la capacità di firmare/sbloccare i documenti del modulo saldatura, separato dai permessi di gestione del sistema generale.

Vedi come QualityDesk gestisce il modulo saldatura EN 1090 →

Coordinatore interno vs esterno

Una sottigliezza che ricorre nelle PMI: la EN 1090 ammette il WC esterno (consulente che firma per più aziende), ma con condizioni.

  • Il WC esterno deve essere presente in azienda con frequenza sufficiente a presidiare le attività. Una visita ogni sei mesi non basta per EXC3.
  • Le firme devono essere fisicamente apposte sui documenti dell’azienda (non solo “approvate verbalmente” e trascritte dal responsabile qualità).
  • Il WC esterno deve partecipare al riesame della direzione, almeno per la sezione saldatura.

Se il WC è esterno, è prudente formalizzare un contratto di consulenza con scadenze di intervento (visite mensili o trimestrali, presenza al riesame, presenza ai PQR di qualifica). L’auditor lo chiede sempre.

Una verifica pratica da fare prima del prossimo audit

Tre cose da controllare oggi:

  1. Aprire l’archivio PQR/WPS e contare quanti documenti hanno la firma del WC nell’ultimo anno. Se sotto il 100% di quelli attivi, c’è una NC che aspetta solo di essere trovata.

  2. Aprire il registro NC e contare quante NC di saldatura hanno l’azione correttiva firmata dal WC. Se non al 100%, idem.

  3. Aprire l’ultimo verbale di Riesame della Direzione e cercare la sezione saldatura con la firma del WC. Se la sezione non c’è o non è firmata, è il punto debole da chiudere prima dell’auditor.

Il presidio della figura del Coordinatore di Saldatura non si fa nominando una persona: si fa strutturando il sistema perché quella persona debba firmare, e perché le sue firme siano tracciabili e consultabili nel tempo. Sotto questa soglia, la marcatura CE EN 1090 regge formalmente ma rischia ad ogni sorveglianza.


QualityDesk gestisce il modulo Saldatura per EN 1090 e ISO 3834 con archivio PQR/WPS, range di validità calcolato dai parametri qualificati, legame esplicito PQR↔WPS, flusso di approvazione con firma obbligatoria del Coordinatore di Saldatura, audit trail completo delle revisioni, integrazione con anagrafica saldatori EN ISO 9606 e con il modulo NC. Il cruscotto scadenze unificato include qualifiche saldatori, sorveglianze semestrali e revisioni WPS. Richiedi una demo per vedere il modulo applicato ai tuoi documenti reali.